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342BC081-9F3C-42E8-8E23-772B2C1D98D5 L’Orquestra Sinfônica Juvenil da Bahia, pioniera in Brasile del modello venezuelano “El Sistema” di José Antonio Abreu, e fondata nel 2007 dal pianista e direttore d’orchestra Riccardo Castro che la guida anche in questo concerto, si esibirà lunedì 15 settembre alle ore 21 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, con un ospite veramente speciale, la pianista Martha Argerich, artista da sempre sensibile all’educazione musicale dei giovani.

2BD3D39E-C91E-46D6-921D-D0A5D6DF644CSostenuta dal governo di Bahia, quest’orchestra fa parte di un programma educativo a lungo termine conosciuto con il nome di NEOJIBA (Núcleos Estaduais de Orquestras Juvenis e Infantis da Bahia). Negli ultimi anni l’orchestra si è fatta conoscere in Europaguadagnando importanti consensi per le sue esibizioni avvincenti. Ha registrato il tutto esaurito e standing ovation del pubblico a Londra, Berlino e Ginevra. Questi straordinari giovani musicisti contribuiscono a trasformare la vita di centinaia di bambini facendoli avvicinare, con il loro insegnamento, agli strumenti dell’orchestra sinfonica. Conquistano il pubblico ovunque si esibiscano per le loro emozionanti interpretazioni che spaziano dal repertorio tradizionale, alla musica contemporanea, a singolari improvvisazioni live.
Questa l’impaginazione del programma di lunedì 15 settembre: Čajkovskij, Concerto per pianoforte n. 1 – Villa Lobos, Bachianas Brasileira n. 4 – Bernstein, West Side Story, Danze sinfoniche.

Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore, op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij,   composto tra il novembre 1874 ed il febbraio 1875, è uno dei concerti pianistici più eseguiti in tutto il mondo, celebre per la sua grandezza monumentale, ed il più noto dei tre composti da Čajkovskij. Il concerto venne inizialmente dedicato a Nikolaj Rubinštejn direttore del Conservatorio di Mosca e pianista virtuoso, con il proposito che lo stesso Rubinštejn lo eseguisse per la prima volta in pubblico. L’accoglienza di questi fu decisamente negativa: criticò aspramente il concerto ritenendolo “banale, rozzo e mal scritto” oltre che “ineseguibile”, e pertanto chiese al compositore una sostanziosa revisione che venisse incontro ai suoi gusti. Čajkovskij per tutta risposta si rifiutò di modificarne anche solo una nota, decidendo di dirottare la sua dedica su un altro grande interprete dell’epoca, il celebre pianista, direttore d’orchestra e compositore Hans von Bülow che definì l’opera “così originale e nobile!”. Ironia della sorte, von Bülow successivamente eliminò il concerto dal suo repertorio, mentre Rubinštejn finì col dirigerne la première moscovita (con Sergej Ivanovič Taneev al piano) e ad eseguirne la parte solistica in numerose occasioni. La prima esecuzione del concerto avvenne il 25 ottobre del 1875 a Boston con il già citato Bülow al piano e Benjamin Johnson Lang a capo dell’orchestra.
Le Bachianas Brasileiras sono una serie di nove suite composte da Heitor Villa-Lobos, il più grande compositore della musica colta brasiliana, scritti per varie combinazioni di strumenti e voci tra il 1930 e il 1945. Essi rappresentano, più che una fusione di folk brasiliano e musica popolare con lo stile di Johann Sebastian Bach, un tentativo di adattare liberamente un certo numero di procedure armoniche e contrappuntistiche della musica barocca alla musica brasiliana. La maggior parte dei movimenti in ogni suite ha due titoli: uno “bachiano” (Preludio, Fuga, ecc), l’altro brasiliano (Embolada, O Canto da Nossa terra, ecc). La suite n° 4 è infatti composta dai seguenti movimenti: Preludio (Introdução), Coral (Canto do Sertão), Aria (Cantiga) e Danza (Mindinho).

Leonard Bernstein ha creato un linguaggio nuovo, in cui si ritrovano, in una sintesi assai personale, le diverse radici della cultura americana, dalla musica jazz, i ritmi latinoamericani, la lezione della musica colta di ascendenza europea, senzadimenticare la tradizione ebraica, le influenze seminali del cinema, della danza, del Musical e del teatro.
West Side Story, che debuttò a Broadway con grande clamore il 26 settembre del 1957, gli ha garantito non solo fama internazionale ma anche l’immortalità ed è uno dei Musical più riusciti della seconda metà del XX secolo. L’opera, che riecheggia la vicenda shakespeariana di Romeo e Giulietta, è ambientata nel mondo delle bande newyorkesi degli anni ’50.
La Suite delle danze fu creata nel 1961 con l’orchestrazione di Irwin Kostal e Sid Ramin.
Le Danze sinfoniche assumono valore come musica pura e non necessariamente collegate ai contenuti narrativi del Musical.
Nelle Danze spicca la presenza costante del tritono, l’intervallo di quarta aumentata considerato storicamente diabolus in musica.
La fama di West Side Story resta soprattutto legata al film del 1961, diretto da Jerome Robbins e Robert Wise, premiato con dieci Oscar.

Il concerto del 15 settembre a  Roma conclude la tournée italiana le cui precedente tappe sono : il 10 settembre a Torino, l’11 settembre a Milano, il 12 settembre Merano e il 14 settembre a Ravello.

Nata a Buenos Aires, Martha Argerich studia pianoforte dall’età di cinque anni con Vincenzo Scaramuzza. Enfantprodige, inizia molto presto a esibirsi in pubblico. Arriva in Europa nel 1955: studia a Londra, a Vienna e in Svizzera con Bruno Seidlhofer, Friedrich Gulda e Nikita Magaloff, con la signora Lipatti e con Stefan Askenase. Due anni dopo già si aggiudica il primo premio nei concorsi di Bolzano e Ginevra, poi nel 1965 vince il concorso Chopin a Varsavia. Da quel momento, la sua carriera è una successione di trionfi.
Seppure per temperamento e tecnica sia particolarmente adatta a pagine virtuosistiche dei secoli XIX e XX, si rifiuta di considerarsi come specialista di una particolare epoca. Il suo repertorio è quindi molto vasto e comprende Bach, come pure Bartók, Beethoven, Schumann, Chopin, Liszt, Debussy, Ravel, Franck, Prokof’ev, Stravinskij, Šostakovič Čajkovskij, Messiaen.
Regolarmente invitata dai più prestigiosi festival e dalle migliori orchestre d’Europa, America e Giappone, privilegia anche la musica da camera: spesso suona e incide con pianisti quali Nelson Freire e Alexandre Rabinovitch, con il violoncellista Mischa Maisky e il violinista Gidon Kremer.
Nel 1996 è stata nominata Officier des Arts et des Lettres dal Governo Francese e, nel 1997, Accademico di Santa Cecilia aRoma. Scelta l’anno successivo come direttore artistico del Beppu Festival in Giappone, nel 1999 ha creato sia il Concorso Internazionale di Pianoforte che il Festival Martha Argerich a Buenos Aires per poi dar vita, nel 2002, al Progetto Martha Argerich a Lugano. Nel 2004 è stata insignita del titolo di Commendatore de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura francese, mentre, nel 2005 le è stato conferito l’Ordine del Sol Levante dall’Imperatore del Giappone, nonché il prestigioso Praemium Imperiale della Japan Arts Associations.
Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalle televisioni del mondo intero e ha inciso per case discografiche quali Emi, Sony, Philips, Teldec e DGG. Le sue incisioni più recenti sono ilConcerto di Schumann e il Triplo di Beethoven con Alexandre Rabinovitch (live a Lugano) e il Primo e il Terzo concerto di Beethoven con Claudio Abbado.

I suoi dischi le hanno valso molti riconoscimenti: Grammy Award (per i Concerti di Bartók e Prokof’ev), Gramophon Award come Artista dell’anno e miglior registrazione di un concerto per pianoforte (per i concerti di Chopin) e Artista dell’Anno della Critica Discografica Tedesca per il suo recital ad Amsterdam.
Nel 2001, «Musical America» ha eletto Martha Argerich Musicista dell’Anno.

Ricardo Castro è il fondatore e Direttore generale di NEOJIBA, un progetto brasiliano ispirato a “El Sistema” e che attualmente porta avanti il Bahia Orchestra Project. All’età di tre anni inizia a suonare il pianoforte e a cinque anni prende già regolari lezioni a Salvador, la capitale dello stato di Bahia. Nel 1984 si trasferisce in Europa dove comincia gli studi di pianoforte e di direzione d’orchestra al Conservatorio di Ginevra.
Nel 1987 vince il premio ARD International Music Competition di Monaco e nel 1988 si aggiudica il premioGéza Anda di Zurigo. Nel 1993 ritira il primo premio per la partecipazione al Concorso International Piano Competition promosso dalla città di Leeds e diventa il primo musicista latino-americano ad aggiudicarsi tale riconoscimento. Ricardo Castro inizia la sua carriera internazionale esibendosi in alcune delle sale da concerto più prestigiose del mondo accompagnato dacelebri orchestre del calibro della BBC Symphony, la Zürich Tonhalle, l’Orchestre de la Suisse Romande e le Filarmoniche di Varsavia e Tokyo
Ricardo Castro ha lavorato con alcuni dei più celebri direttori d’orchestra come Sir Simon Rattle, Yakov Kreizberg e Leif Segerstam mentre tra i progetti per la musica da camera non vanno dimenticate le collaborazioni con il Bartók String Quartet e la pianista Maria João Pires, con cui si esibisce in città e sale da concerto di tutto il mondo. Nel 2005 è uscito un suo CD per l’etichetta Deutsche Grammophon dedicato a Schubert (Concerti composti per pianoforte a quattro e due mani). Il maestro brasiliano ha, inoltre, registrato otto CD per l’etichetta BMG Arte Nova, tra cui un cofanetto di 5 dischi dedicato ai capolavori di Chopin con cui si è aggiudicato un’importante riconoscimento dalla critica.
Dalla fondazione di NEOJIBA Ricardo Castro si è dedicato anima e corpo alla promozione del suo progetto musicale portando la musica sinfonica nella vita di molti bambini brasiliani. Insegna, inoltre, a Losanna (Svizzera) alla Haute École de Musique. Nel 2013 è diventato il primo brasiliano a ricevere la carica onorifica Honorary Membership of the Royal Philharmonic Society unendo il suo nome a quello di grandi musicisti come Brahms, Wagner, Tchaikovsky, Stravinsky e Aaron Copland.
L’Orchestra Giovanile dello Stato di Bahia è un’iniziativa pioneristica brasiliana sul modello venezuelano “El Sistema”, fondata nel 2007 dal pianista e direttore d’orchestra brasiliano Ricardo Castro, che ne è direttore artistico e direttore generale. Sostenuta dalla città di Bahia, l’orchestra fa parte del programma educativo a lungo termine Neojiba. In pochi anni   ha conquistato il successo in Europa facendo il tutto esaurito a Londra, Berlino e Ginevra. Questi meravigliosi ragazzi hanno trasformato le vite di centinaia di bambini attraverso il dono dell’insegnamento della musica: ovunque vadano, conquistano nuove platee con le loro entusiasmanti interpretazioni del repertorio tradizionale e contemporaneo e di improvvisazioni dal vivo. Nel 2009, a soli due anni dalla fondazione, l’Orchestra si è esibita al 40° Festival Internazionale Invernale Campos do Jordão, è stata in tournée nel nord-est del Brasile e ha preso parte a uno scambio pedagogico con El Sistema a Caracas, in Venezuela. Nel 2010 è stata orchestra in residenza al Festival Musicale di Santa Catarina e ha effettuato il suo primo tour internazionale alla Queen Elizabeth Hall di Londra e al Centro Cultural Belém di Lisbona, seguito da concerti in Brasile e dalla registrazione live del loro primodvd. Nel 2011, oltre a un importante stagione concertistica al Teatro CastroAlves in Salvador ed esibizioni nella regione di Bahia, l’Orchestra è stata la prima compagine brasiliana a esibirsi alla Royal Festival Hall di Londra, con Lang Lang come solista. Lo stesso anno l’ha vista impegnata in concerti a Berlino e Ginevra con Maria João Pires, registrati rispettivamente da Deutsche Welle e Radio de la Suisse Romande. Nel 2012 è stata orchestra in residenza al primo festival  “Música em Trancoso” nel sud di Bahia, a fianco di celebrità come le sorelle Labèque e Cesar Camargo Mariano. L’anno successivo, alla seconda edizione del festival, ha visto la nascita di un’importante partnership tra Neojiba e i Berliner Philharmoniker. Nel 2014, con la prima tournée negli Stati Uniti, l’Orchestra ha presentato l’innovativo “Bahia Orchestra Project”, 12 concerti in 11 città con solisti come il pianista francese Jean-Yves Thibaudet e il giovane pianista canadese Stewart Goodyear, diretti da Ricardo Castro, che riscuotono sempre il plauso della critica e del pubblico.

Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
Lunedì 15 settembre 2014 – ore 21

L’Orquestra Sinfônica Juvenil da Bahia – NEOJBA
Riccardo Castro direttore
Martha Argerich pianoforte

Čajkovskij    Concerto per pianoforte n. 1
Villa Lobos     Bachianas Brasileira n. 4
Bernstein    West Side Story, Danze sinfoniche

Biglietti da 15 a 47 euro – info tel. 068082058

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