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tre focus di anticipazione relativi agli spettacoli

ULTIMO RIFUGIO
SCOTCH im-BALLATI vivi
CERTE NOTTI

Sarà presente Valerio Longo, ballerino Aterballetto e docente worskshop “Danzare il rock.

Danza e videogiochi insieme per un pomeriggio dedicato alla presentazione di  tre degli innovativi spettacoli che faranno parte del cartellone della XXVesima edizione di INVITO ALLA DANZA.

Sabato 27 giugno alle ore 15,30 presso VIGAMUS, il Museo del videogioco italiano, Marina Michetti, direttrice artistica della storica manifestazione, introdurrà gli spettacoli Ultimo rifugio, Scotch im-Ballati vivi e Certe notti, analizzando linguaggi e contesti prescelti all’interno del sempre più variegato cartellone della rassegna.

Sarà presente all’incontro Valerio Longo, ballerino dell’Aterballetto che dal 26 al 28 giugno, presso la sede di Invito alla Danza (Via Trionfale 21), terrà un workshop intitolato Danzare il rock, per raccontare il suo incontro e l’itinerario che ha portato, insieme alla rockstar Ligabue, alla creazione dello spettacolo Certe notti, in programma il 23 luglio nel Teatro all’aperto del parco di Villa Pamphilij.

A seguire, dedicato a tutti i giovani frequentatori dello spazio ed amanti dei videogiochi, avrà luogo un torneo di Just Dance 2015, di Ubisoft, uno dei games elettronici più accreditati del settore modern dance.

La conferenza stampa ufficiale di presentazione di tutto il cartellone di INVITO ALLA DANZA avrà poi luogo giovedì 2 luglio alle ore 11,30 presso lo Spazio 5 di Roma.

VIGAMUS è il Museo del videogioco italiano, nel cuore di Roma. Una struttura moderna e all’avanguardia, all’interno della quale i visitatori potranno immergersi nella storia del videogioco, scoprendone i miti e le leggende, e conoscere la storia dei visionari creatori attraverso percorsi tematici e interattivi. Dai classici del passato, ai pezzi unici donati dalle star del settore, come il cabinato originale di Space Invaders, e i Master Disk di Doom, i visitatori potranno scoprire l’evoluzione di una forma d’arte giovane e in continua trasformazione.
L’esposizione centrale è suddivisa in nuclei tematici, che ripercorrono la storia del videogioco partendo dalla prima console commercializzata, il Magnavox Odyssey, fino agli ultimi sviluppi del gaming contemporaneo, come le opere di Rockstar Games. Le singole aree del percorso prendono in esame i fenomeni più significativi e interessanti della storia videoludica, come la nascita di Commodore, le cui macchine avrebbero spianato la strada all’odierna concezione di personal computer, o l’era delle avventure testuali Infocom, tra i più complessi e affascinanti esempi di narrazione interattiva mai realizzata. Oltre 440 pezzi, corredati da più di 100 pannelli che ne illustrano il contesto storico e i retroscena; 15 retrospettive video, per una lunghezza di oltre 200 minuti, permettono ai visitatori di vedere in prima persona i videogiochi di ieri e oggi.
Dai titoli intramontabili della Golden Age, ai re delle sale da gioco, come i cabinati originali di Street Fighter II, Metal Slug, King of Fighters, Tekken Tag Tournment 2 Unlimited, fino all’installazione immersiva di Steel Battalion e all’area speciale AC_Files, dedicata alla saga Ubisoft di Assassin’s Creed, i visitatori potranno sperimentare in prima persona i titoli che hanno fatto la storia del videogioco e le grandi serie moderne in oltre 50 postazioni interattive, tutte in free play!

Dall’Anno Zero del videogioco alla realtà virtuale: solamente al VIGAMUS, nella OCULUS ROOM, Powered by Asus, l’unica sala permanente al mondo dedicata al rivoluzionario Oculus Rift, i visitatori potranno provare l’ebbrezza di indossare il visore e scoprire che cosa vuol dire immergersi nel mondo virtuale del proprio videogioco preferito e osservarlo dagli occhi del protagonista.

Da leggenda a realtà, con i reperti simbolo del videogioco: VIGAMUS, Museo del Videogioco di Roma, è stato il primo istituto al mondo a ricevere le leggendarie cartucce di Atari disseppellite dal deserto del New Mexico dalla città di Alamogordo. La mostra E.T. The Fall: I Tesori Sepolti di Atari racconta un viaggio alla scoperta della leggenda più affascinante mai conosciuta nella storia del videogioco, tra gli oggetti rinvenuti negli scavi del deserto del New

Mexico, donati in anteprima mondiale al Museo del Videogioco italiano.
Grazie all’esposizione permanente e a una serie di rassegne ed installazioni temporanee, VIGAMUS descrive l’evoluzione di un mondo sorprendente e meraviglioso come quello del videogioco, in modo accessibile per chi vi si avvicina per la prima volta, ed emozionante per tutti coloro che già lo amano.

VIGAMUS, il Museo del videogioco italiano
via Sabotino 4 – Roma

www.invitoalladanza.it
http://www.vigamus.com/

INFO
info@invitoalladanza.it  – +39 06 39738323

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