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stefano pogelli, giuditta pascucci, marilù prati, valerio_ rosati (foto di Antonio Idini)

Trasformazione della donna di lettere in entità mitica  di Marilù Prati con Giuditta Pascucci, Stefano Pogelli, Marilù Prati, Valerio Rosati costumi a cura di Bice Minori musiche eseguite dal vivo dal maestro Stefano Pogelli regia di Marilù Prati

 Introdurrà il prof. Raimondo Guarino “Aspetti performativi nella cultura dell’Arcadia settecentesca”

Un evento unico nato dall’incontro tra l‘Accademia dell’Arcadia, che ogni anno celebra la sua attività aprendo le porte della suggestiva sede ed i corsi DAMS dell’Università Roma Tre, per ripercorrere la cultura dell’Arcadia settecentesca con un’introduzione scientifica curata dal prof. Raimondo Guarino e con lo spettacolo “Corilla, Corinna e Amarilli” di Marilù Prati messo in scena dal Laboratorio teatrale “La Fondazione della Città”, composto da studenti attori diretti da Marilù Prati dal 2014, quando il laboratorio è iniziato in occasione della manifestazione “Renato Nicolini Meraviglioso Urbano” al Teatro Palladium.

Al Bosco Parrasio – un luogo meraviglioso ai piedi del Gianicolo, dove è stata costruita nel 1726 la sede dell’Accademia dell’Arcadia, con una scalinata che in piccolo riproduce quella di piazza di Spagna – verrà presentato il testo di Marilù Prati, basato su documenti del Settecento che riproducono i rituali dell’incoronazione in Arcadia delle poetesse improvvisatrici: la discussa Maria Maddalena Morelli, in Arcadia Corilla Olimpica, e Maria Teresa Bandettini, in Arcadia Amarilli Etrusca. Documenti dei quali tratterà più diffusamente il prof. Raimondo Guarino nella sua introduzione alla serata, “Aspetti performativi nella cultura dell’Arcadia settecentesca”. Si inserisce a pieno titolo accanto a loro Madame de Staël, che nel 1805 viene a Roma e come letterata, filosofa e intellettuale grandemente stimata è nominata arcade e accolta nell’accademia dal Custode generale Luigi Godard.

Gli attori sono Giuditta Pascucci, Valerio Rosati, Marilù Prati e Stefano Pogelli, il quale suonerà dal vivo le musiche dello spettacolo con antichi strumenti che fanno parte della sua straordinaria collezione.

In caso di pioggia l’evento si svolgerà il 6 luglio alle 17.00 presso la Biblioteca Angelica (piazza Sant’Agostino, 8).

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Info 393 9929813

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