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Si arricchisce di un ulteriore evento la stagione concertistica che l’associazione Jazzflirt-Musica & Altri Amori ha organizzato nel corso di quest’anno.

E così, dopo le performance del Gianni Bardaro-Pierluigi Villani quintet,  del trio composto da Dado Moroni, Eddie Gomez e Joe La Barbera, e del Rava New Quartet, prestigioso appuntamento giovedi 8 dicembre con il duo Daniele Di Bonaventura – Giovanni Guidi.

Generazioni ed esperienze musicali diverse si incontrano in questo duo umbro-marchigiano di recentissima costituzione a cui hanno dato vita l’ancor giovane pianista  Giovanni Guidi e lo specialista del bandoneon Daniele Di Bonaventura.

Se Guidi è noto per essere non solo il pianista prediletto di Enrico Rava ma anche un finissimo improvvisatore e raffinato compositore, nonché per il proprio lavoro assieme a Gianluca Petrella, Di Bonaventura lo è per le collaborazioni eccellenti con il suo mentore Dino Saluzzi e soprattutto per quella di lunga data accanto a Paolo Fresu.

Sia Di Bonaventura che Guidi prediligono atmosfere dal marcato  lirismo e dall’accentuata cantabilità, senza mai scadere nel sentimentalismo di facile deriva. Nella loro musica  non viene  per altro dimenticata l’imprevedibilità, l’irrequietezza, la sfida alle regole, l’inquietudine (che caratterizza la storia di uno strumento come il bandoneon). Grazie  alla loro  capacità di mettersi e rimettersi continuamente in gioco, con un atteggiamento disinibito, ma inflessibile,  i due, ponendosi  a nudo davanti all’ascoltatore,  pongono  al centro del loro mondo il sentimento vero al servizio di una musica sempre ispirata, che trae suggestioni dal tango, dal blues, dal minimalismo, dal Mediterraneo, dall’Africa e da tanto altro ancora.

Il concerto sarà preceduto da un “opening act” con una breve esibizione di un trio di giovani musicisti locali capitanati dalla cantante Emilia Zamuner, dal sassofonista Domenico Vellucci e dal pianista Paolo Zamuner.

La serata sarà dedicata alla beneficenza a favore delle popolazioni colpite dal sisma ed in particolar modo per la comunità di Amatrice, comune in cui opera la Protezione Civile di Formia. Tutto il ricavato sarà devoluto al fine dell’acquisto di quanto necessario per la sala mensa.

Sarà altresì possibile acquistare il libro IL JAZZ ITALIANO PER L’AQUILA 2015 a cura di Midj – Associazione Italiana Musicisti di Jazz, edito da Postcart, libro che racchiude racconti e fotografie dell’evento di quella che è stata una grande giornata della musica. I ricavi derivanti dalla vendita di questo libro sono destinati ad iniziative musicali per i bambini dell’Aquila.

Daniele Di Bonaventura

Nato a Fermo (nelle Marche), Daniele di Bonaventura, compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista, ha coltivato sin dall’inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica (diploma in Composizione) iniziata a soli 8 anni con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione d’orchestra.
Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza.
Ha suonato nei principali festival italiani ed internazionali tra cui : Rumori Mediterranei a Roccella Jonica ’87 e ‘88; Jazz & Image di Villa Celimontana a Roma, Ravenna Jazz 2000 , Clusone Jazz 2001, Biennale Arte Venezia 2001; Sant’Anna Arresi Jazz 2004; Festival della Letteratura Mantova 2004; Cormòns 2005, Accademia Nazionale di Santa Cecilia Stagione Musica da Camera 2005-’06; Umbria Jazz Winter 2014; Inghilterra – Music Hall Festival e Royal Festival Hall a Londra; Olanda – Music Hall a Leeuwarden; Germania – 30° Deutsches Jazz Festival a Francoforte; Berlin Jazz Festival; Spagna -Festa de la Mercè a Barcellona; Egitto – Opera House a Il Cairo; Norvegia – Olavsfestdagen a Trondheim; Francia – Festiva Berlioz, Jazz in Marciac; Svizzera; Portogallo; Brasile; Argentina; Slovenia; Moldavia; Croazia; Lettonia; Albania; Singapore; Stati Uniti e Sud Africa.
Ha suonato, registrato e collaborato con: Enrico Rava; Paolo Fresu; A Filetta; Oliver Lake; David Murray; Miroslav Vitous; Rita Marcotulli; David Liebman; Toots Tielemans; Omar Sosa; Flavio Boltro; Joanne Brackeen; Greg Osby; Ira Coleman; Dino Saluzzi; Javier Girotto; Cèsar Stroscio; Tenores di Bitti; Aires Tango; Peppe Servillo; David Riondino; Francesco Guccini; Sergio Cammariere; Lella Costa; Ornella Vanoni; Franco Califano; Eugenio Allegri; Alessandro Haber; Enzo De Caro; Omero Antonutti; Giuseppe Piccioni; Mimmo Cuticchio; Custòdio Castelo; Andrè Jaume; Furio Di Castri; U.T. Gandhi; Guinga; Riccardo Fassi; Frank Marocco; Paolo Vinaccia; Mathias Eick; Bendik Hofseth; Pierre Favre. Nel 2003 per l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha composto, eseguito e registrato la “Suite per Bandoneon e Orchestra” commisionatagli proprio dalla stessa.
Ha pubblicato più di 50 dischi con l’etichette discografiche ed edizioni: Via Veneto Jazz; Philology; Manifesto; Felmay; Amiata Records; Splasc(H); World Music; CCn’C Records; e per la Harmonia Mundi un lavoro per bandoneon e quartetto d’archi intitolato “Sine Nomine”. Le ultime collaborazione sono quelle con Miroslav Vitous, il quale lo ha chiamato a partecipare nell’ultimo cd intitolato Universal Syncopation II pubblicato dalla prestigiosa etichetta tedesca ECM. Sempre per la stessa etichetta ECM ha pubblicato l’ultimo lavoro intitolato “Mistico Mediterraneo” un opera condivisa con il gruppo vocale della Corsica A Filetta e Paolo Fresu. Per la Tuk Music di Fresu ha pubblicato nel 2013 il suo primo doppio album intitolato “Nadir” in cui suona nel primo cd il bandoneon e nel secondo il pianoforte in trio. A Marzo ha pubblicato il cd in duo con Fresu sempre per la ECM intitolato “In Maggiore” ed in contemporanea il film-documentario “Figure musicali in fuga” del regista Fabrizio Ferraro in cui vengono ritratti i due musicisti durante la sessione di registrazione a Lugano insieme a Manfred Eicher. Inoltre ha composto ed eseguito sempre con Paolo Fresu la colonna sonora dell’ultimo film del M° Ermanno Olmi “Torneranno i Prati”.

GIOVANNI GUIDI

Nasce a Foligno nel 1985. Frequentando i seminari estivi di Siena, viene notato da Enrico Rava, che lo inserisce nel gruppo Rava Under 21 , trasformatosi in seguito in Rava New Generation. Con quest’ultimo gruppo ha inciso nel 2006 e nel 2010 due Cd per l’Editoriale l’Espresso.
Attualmente , oltre alla collaborazione con i gruppi di Rava (PM Jazz Lab e Tribe) , all’acclamatissimo  duo “Soupstar “con Gianluca Petrella, il trio “Thanks For The Fire” con il trombettista Luca Aquino e il percussionista Michele  Rabbia, il duo  “Netsuke” con Daniele Di Bonaventura al bandoneon è leader di propri gruppi  come il nuovo quartetto con il trombettista Mirco Rubegni , il contrabbassista Joe Rehmer e Fabrizio Sferra alla batteria ed il trio in cui si esibisce al fender rhodes , con Joe Rehmer  e Federico Scettri alla batteria e all’elettronica . Si è esibito in vari importanti festival: Umbria Jazz, Vicenza New Conversation,  Zurich Nu Jazz, Umbria Jazz Balcanic Windows, Stavanger Mai Jazz, Jazzaldia, North Sea Jazz Festival, Molde Jazz,Berlino Jazz Festival, Barcelona Jazz, Varsavia Jazz Days,  Le Mans Festival, Portland Jazz Festival, San Francisco Jazz Festival ed anche in teatri e club a New York, San Paolo, Rio De Janeiro, Buenos Aires, Brasilia, Salvador de Bahia, Dublino,Parigi, Londra, Monaco , Berlino, Seoul, Hong Kong, Tokyo, Jakarta. Il primo album a suo nome “Tomorrow Never Knows” è stato pubblicato nell’agosto 06 per l’etichetta giapponese VENUS  e recensito con cinque stelle dal mensile Swing Journal. Successivamente ha pubblicato quattro album con l’etichetta CAM JAZZ : i primi due “ Indian Summer “ e “ The House Behind This One” in quartetto, “The Unknown Rebel” con una formazione allargata a dieci elementi e “ We Don’t Live Here Anymore”, registrato a New York con Gianluca Petrella, Michael Blake, Thomas Morgan e Gerald Cleaver: E’ del 2013 il primo album registrato  a suo nome per la prestigiosa ECM di Monaco: “City Of Broken Dreams” inciso  in trio con Thomas Morgan e Joao Lobo. Per la stessa etichetta aveva precedentemente  inciso due album con Enrico Rava: “ Tribe” e “ On The Dance Floor”.
Ha vinto poi vari premi tra cui il referendum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz , in cui è stato votato da una giuria composta da 58 giornalisti e critici musicali come miglior nuovo talento 2007. A Marzo 2015 è stato pubblicato “This Is The Day”, il  nuovo album per ECM, inciso in trio con  Thomas Morgan e Joao Lobo. Nell’autunno 2016 verrà pubblicato un nuovo album ECM inciso con Gianluca Petrella, Louis Sclavis e Gerald Cleaver.

Giovedi 8 dicembre 2016 – ore 20.00 –

Teatro “Remigio Paone”  – Via Sarinola – Formia

Ingresso € 5,00 (interamente devoluto a favore della comunità di Amatrice)

EMILIA ZAMUNER TRIO
Emilia Zamuner –
voce: 
Domenico Vellucci
sassofono
: Paolo Zamuner – piano

DANIELE DI BONAVENTURA – Bandoneon 
GIOVANNI GUIDI – piano

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