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Schermata 2019-05-31 alle 15.35.47@LbarbarossaLuca. #MADUR @mannarino

Ieri nella metro m’hanno circondato
m’hanno detto, negro, torna ando’ sei nato!
E’ quello che sto a fa’, tu giudichi la pelle
ma io so’ nato qua, so’ de Centocelle!

A più di un anno dall’uscita dell’album Roma è de tutti, MADUR (Morte accidentale di un romano) brano contenuto nell’album e cantato insieme a Mannarino, diventa un videoclip disegnato da Roberto Biadi.

In MADUR si racconta la storia di un ragazzo romano ucciso dal “branco” in  una stazione della metropolitana di Roma: ucciso per il colore della sua pelle. L’ironia della sorte vuole che alla fine della storia si scopra che l’unico veramente nato a Roma è la vittima, ridicolizzando ogni tipo di tentazione razzista: “Ancora va giranno chi vo la razza pura “ancora va giranno chi vo la razza pura… ma Roma è fatta apposta pe’ mischià la gente/nisuno è più romano de chi romano ce se sente”.

Una canzone contro il razzismo nella quale Luca Barbarossa e Mannarino cantano la tragedia delle violenze con lo stile dello stornello romano. Un brano che vuol far riflettere non solo sull’idea di uguaglianza ma sulla consapevolezza delle nostre radici perché la storia di Roma e del mondo intero è una storia che parla di contaminazioni. Non a caso l’album si chiama “Roma è de tutti.”

Il videoclip è ideato e realizzato da Roberto Biadi.

[tube]https://www.youtube.com/watch?v=wvczV6e-rXA[/tube]
https://www.youtube.com/watch?v=wvczV6e-rXA

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