Skip to content

PRESSALCUBO

Fare Informazione

#DALPALCODICASAMIA #IORESTOACASA

Ilenya, all’anagrafe Ilenia Smedile è una ragazza intraprendente che ha grande cura per la formazione. E’ cantautrice ma anche vocal coach e parte dal presupposto  che in questo campo, come anche in altri, non bisogna mai sentirsi arrivati.

L’abbiamo raggiunta al telefono per voi per saperne un po’ di più visto che Venerdì 20 Marzo sarà in live streaming dalla pagina ufficiale del Format #DALPALCODICASAMIA che aderisce alla campagna del Governo #IORESTOACASA

La rete impazza di messaggi. La Tv ci dice che siamo in guerra. Guccini attraverso il Jova Party ci ricorda che dobbiamo lavorare su un vocabolario diverso, fatto di parole usate ma soprattutto di parole nuove. Tu che sei autrice oltre che cantautrice cosa ne pensi?

La comunicazione oggi è diventata invasiva sotto molti punti di vista. Ogni giorno leggiamo e ascoltiamo notizie di ogni tipo, che spesso tendono a descrivere una realtà distorta. Non ti nascondo che scrivendo ho bisogno di storie da raccontare  e il mondo ne regala in grande quantità, tra vere e fake, però cerco di mantenere una mia identità e convinzione in ciò che scrivo, raccontando perlopiù la mia verità.

Le tue passioni musicali si aprono sia alla musica italiana che a quella internazionale. Ogni tua parola è frutto di quale processo?

Di solito, quando scrivo una canzone è perché ne sento il bisogno e cerco sempre di raccontare un mio stato d’animo. Utilizzo spesso le parole che più enfatizzano quel particolare momento cercando di trovare il suono o le note che più mi ricordano e riconducono a quell’emozione.

Al cantautore tocca il compito filtrare le emozioni del mondo. Quali emozioni ti sono più congeniali e riescono ad accendere la tua creatività?

Di norma le emozioni che mi sono più congeniali si riferiscono a stati d’animo inerenti l’amore, però mi toccano anche argomenti come la donna in sé, il sociale, la natura ecc… Ad esempio in questo momento, sono molto toccata dall’attuale grave situazione che stiamo attraversando e qualcosa dalla penna sta uscendo.

Il tuo rapporto con la Formazione? Recente la tua esperienza con Paola Folli… come è andata?

Parto dal presupposto che in questo campo, ma come in altri, non bisogna mai sentirsi arrivati. Sono una persona curiosa, a cui piace imparare e mettersi in gioco. Soprattuto nella musica come nel canto, amo frequentare corsi, seminari, workshop per stare al passo con le nuove tecniche o semplicemente per approfondire la materia, in quanto non si finisce mai di imparare.
Con Paola Folli, proprio l’anno scorso, ho frequentato l’Albero del canto alla NAM di Milano. Oltre a fare nuove esperienze nel canto, grazie a lei, donna piena di positività e molto competente, ho preso maggior consapevolezza dei miei pregi e dei miei difetti cercando di migliorarmi ulteriormente.

Cosa ne pensi dei Talent?

Sono la prima ad aver partecipato a diversi provini per accedere ad alcuni tra i più famosi Talent e credo che se da una parte danno possibilità ad alcuni artisti di emergere, molto spesso, per le mie esperienze, ho visto andare avanti personaggi e non talenti musicali. Oggi cantiamo tutti e molto spesso è difficile emergere, però se allargassimo un po’ lo sguardo oltre all’apparenza, potremmo scoprire un vero talento e non un personaggio.

Le collaborazioni artistiche sono spesso frutto dell’arte dell’incontro. Quali sono le collaborazioni che conservi nel tuo cassetto dei ricordi e quali in quello dei sogni?

Ogni collaborazione artistica che ho avuto, la porto con me nel cuore perché mi ha dato un certo bagaglio tecnico di esperienza. Ad esempio: Van De Sfroos, Fiordaliso, Luca Sala ecc… se aprissi il cassetto dei sogni ci troverei sicuramente una collaborazione con Alessandro Mahmood che fra l’altro è un mio carissimo amico e con il quale abbiamo frequentato insieme la stessa scuola di musica con lo stesso insegnate, Gianluca Valenti.

Venerdì 20 Marzo 2020 sarai live con il progetto #DALPALCODICASAMIA.
Che peso dai alla musica ai tempi di internet e che rapporto hai con i social?

Credo che i social e gli store digitali siano oggi molto importanti e sono il nuovo mezzo di comunicazione con il mondo esterno, anche per la musica. Sono una persona che affronta con positività i cambiamenti quindi, per stare al passo con i tempi ho cambiato il mio modo di lavorare sfruttando al meglio i social e anche le mie capacità artistiche in merito alla grafica e fotografia, mentendo sempre la mia personalità e la mia privacy.

di Giovanni Pirri

Tag:, , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: