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C’è molta attesa per il concerto del Festival delle Nazioni che vedrà protagonista l’emergente violinista norvegese Henning Kraggerud in duo col pianista Håvard Gimse. L’evento, in programma sabato 28 agosto 2021 alle ore 21.00 nella Chiesa di San Domenico di Città di Castello, sarà la preziosa occasione per ascoltare – da due interpreti di assoluto prestigio per questo repertorio – pagine di compositori norvegesi di diverse generazioni: Edvard Grieg e Johan Svensen, ma anche Ole Bull, il cosiddetto ‘Paganini del Nord’, e Johan Halvorsen, fino alla prima esecuzione italiana di una composizione dello stesso Kraggerud.

Il concerto si aprirà con una improvvisazione di Henning Kraggerud, che suonerà il suo Guarnieri del Gesù del 1744 (fornito dalla Dextra Music AS., compagnia fondata dalla Sparebankstiftelsen DNB). Il concerto sarà poi ‘incorniciato’ da due brani di Ole Bull (1810-1880), una delle figure più rappresentative della scuola norvegese, la cui produzione fu molto influenzata dal patrimonio tradizionale del suo Paese e che fu probabilmente la prima star artistica della Norvegia riconosciuta a livello internazionale. Di Bull verranno eseguiti La Melancholie, una melodia popolare norvegese, forse la più popolare, in un arrangiamento dello stesso Kraggerud, e A Mountain Vision.

In un programma dedicato alla Norvegia non poteva mandare Edvard Grieg (1843-1907), che tra l’altro considerava Bull un «pioniere per la nostra giovane musica nazionale» e una fonte di ispirazione fondamentale per la sua musica. In particolare verrà eseguita la Sonata per violino e pianoforte n. 3 in do minore op. 45, basata su melodie e ritmi popolari norvegesi. Completata nei primi giorni del 1887, quando il compositore si trovava nel suo rifugio di Troldhaugen, ed eseguita dallo stesso compositore insieme al violinista Adolph Brodsky al Gewandhaus di Lipsia il 10 dicembre 1887, fu la sua ultima composizione cameristica, e divenne uno dei suoi lavori più noti ed eseguiti. La grande fama internazionale di Grieg oscurò quella del suo coetaneo Johan Svendsen (1840-1911), che fu tuttavia una figura di spicco della musica scandinava, celebrato sia come compositore che come direttore d’orchestra: si ascolteranno il suo pezzo più noto, la Romanza per violino e orchestra op. 26, composta nel 1881, e GABH, un ‘foglio d’album’ che risale probabilmente al 1886 e che Svendsen compose come una dichiarazione d’amore per Golla Andrea Bodenhoff-Hammerich, pianista e didatta danese, con la quale ebbe una breve liaison.

Dopo una composizione in prima esecuzione italiana dello stesso Kraggerud, il programma si completerà con due brani di Johan Halvorsen (1864-1935), anch’egli figura di grande rilievo nella vita musicale norvegese: la Danse norvégienne n. 2 e Chant de Veslemøy.

Nato a Oslo nel 1973, Henning Kraggerud è il direttore artistico della Arctic Philharmonic Chamber Orchestra. Il suo modo di comporre, arrangiare e improvvisare – spesso l’artista presenta suoi nuovi lavori o opere proprie nelle sale da concerto – richiama lo spirito di vecchi maestri come Josef Suk e Eugène Ysaÿe. La sua importanza come solista e come direttore l’ha portato a ricevere frequenti inviti da parte di molte delle più prestigiose orchestre del mondo. Momenti importanti, tra i più recenti, sono stati il debutto con la Deutsche Kammerakademie Neuss am Rhein, con l’Orchestra della Toscana, con la Royal Danish Opera Orchestra e la Kuopio Symphony Orchestra. Inoltre, è apparso con la Camerata Salzburg e Janine Jansen alla Salzburg Mozartwoche. È un compositore prolifico, le cui opere sono eseguite da musicisti e orchestre illustri in tutto il mondo.

Håvard Gimse è uno dei più illustri pianisti scandinavi e uno degli artisti più influenti dei Paesi nordici. Il suo approccio empatico e la sua programmazione intelligente l’hanno portato a ottenere numerosi premi e innumerevoli recensioni entusiastiche. Ha ricevuto il Diapason d’Or e il Gramophone’s Editor’s Choice, mentre la sua recente registrazione delle opere di Schubert e Schumann – proprio con Henning Kraggerud – è stata candidata allo Spellmanpris. In Scandinavia, si è esibito come solista con la Reale Orchestra Filarmonica di Stoccolma, le Filarmoniche di Oslo e Bergen; con le Orchestre Sinfoniche delle Radio Finlandese e Danese e con la Orchestra Sinfonica di Norrköping. Inoltre si è esibito con le Baltimore e City of Birmingham Symphony Orchestra, con la Royal Philharmonic e la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra e con la Japan Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Praga e la Hr-Sinfonieorchester. Ha suonato in molte sale da concerto prestigiose, fra cui Wigmore Hall di Londra, Carnegie Hall di New York, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Concertgebouw di Amsterdam, Suk Hall di Praga e Konzerthaus di Berlino.

L’accesso al concerto sarà consentito esclusivamente alle persone munite di Green Pass. La certificazione dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti la data dell’evento oppure di essere guariti da COVID-19 nei 6 mesi precedenti. I biglietti per il concerto (intero € 20,00, ridotto € 15,00) sono in vendita nella biglietteria di Città di Castello aperta dalle 11.00 alle 3.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Per ulteriori informazioni, 075 8521142, ticket@festivalnazioni.com, www.festivalnazioni.com.

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