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PRESSALCUBO

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Nel fitto calendario musicale che l’Istituzione Universitaria dei Concerti ha programmato fino a metà dicembre, emerge la costante dell’attenzione all’approfondimento di repertori ricercati, affrontati con i massimi interpreti della scena internazionale, in un’alternanza tra conclamate star della classica e giovani vincitori di premi prestigiosi.

Su questo solco, Il 19 ottobre la IUC presenta un trio d’eccezione costituito da tre massimi musicisti, ognuno di essi una star del repertorio barocco, come il clavicembalista Trevor Pinnock, il flautista Emmanuel Pahud e il violoncellista Jonathan Manson.

Il trio propone tre sonate di Back, due per flauto traverso e basso continuo (BWV 1034 e 1035) e la Sonata BWV 1030 in si minore per flauto traverso e clavicembalo, dando poi ulteriore spazio ai singoli strumenti e al virtuosismo degli esecutori con altre due celebri composizione bachiane, la Fantasia cromatica e fuga in re minore BWV 903 per clavicembalo solo e la Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007 per violoncello solo,  passando poi a Telemann con la Fantasia n.10 in fa diesis minore TWV 40:11 per esaltare la limpidezza e la brillantezza del flauto solo.

Trevor Pinnock è rinomato in tutto il mondo come clavicembalista, direttore d’orchestra ma soprattutto come il pioniere del moderno revival della musica antica.

Nel 1972 ha fondato l’English Concert, la cui reputazione per le esecuzioni innovative su strumenti d’epoca ha portato ad un ampio contratto con la Deutsche Grammophon e a tour mondiali che hanno incluso importanti opere orchestrali di Bach, Handel, Mozart, Haydn e altri, insieme a progetti corali e musica da camera. Pinnock ha anche fatto molte registrazioni come solista tra cui le Variazioni Goldberg e le Partite di Bach. È rimasto direttore artistico dell’English Concert fino al 2003 e da allora ha diviso il suo lavoro tra direzione, impegni solistici e di musica da camera e progetti educativi presso la Royal Academy of Music dove è direttore ospite principale dell’orchestra da camera. Lavora regolarmente con Koninklijk Concertgebouworkest Amsterdam, Deutsche Kammerphiharmonie Bremen e Mozarteum Orchester Salzburg. Frequenti partner di musica da camera includono il flautista Emmanuel Pahud, il violista da gamba Jonathan Manson e i violinisti Sophie Gent e Matthew Truscott. Le sue recenti registrazioni includono il Primo Libro del Clavicembalo Ben Temperato di Bach e un arrangiamento unico delle Variazioni Goldberg di Józef Koffler con la Royal Academy of Music Soloists Ensemble.

Phantasm Photo: Marco Borggreve

Jonathan Manson gode di una carriera intensa e varia come esecutore sia al violoncello che alla viola da gamba. Nato a Edimburgo da una famiglia di musicisti, la sua crescente attrazione per la musica antica lo ha portato in Olanda, dove ha studiato viola da gamba con Wieland Kuijken al Conservatorio Reale dell’Aia.

Per dieci anni è stato il primo violoncellista dell’Amsterdam Baroque Orchestra, con la quale ha eseguito e registrato più di 150 cantate di Bach e, insieme a Yo-YoMa, il Concerto per due violoncelli di Vivaldi. Oggi Jonathan è specializzato soprattutto nella musica da camera, eseguendo un repertorio che va dal Rinascimento al Romanticismo.  Una lunga collaborazione con il clavicembalista Trevor Pinnock ha portato a registrazioni acclamate dalla critica delle sonate di Bach per viola da gamba e clavicembalo e, insieme a Rachel Podger, delle Pièces de clavecin en concert di Rameau. Negli ultimi anni Jonathan e Trevor hanno unito le forze con il flautista Emmanuel Pahud e i violinisti Matthew Truscott e Sophie Gent, portando a due registrazioni best-seller di Bach e a tour in Europa, USA e Asia orientale.

Emmanuel Pahud è considerato uno dei musicisti più prodigiosi degli ultimi anni. Il flautista svizzero‐francese è nato a Ginevra e ha cominciato a studiare musica all’età di sei anni, a soli ventidue è stato nominato da Claudio Abbado primo flauto dei Berliner Philharmoniker, ruolo che ricopre tuttora e a cui affianca un’intensa attività come solista e camerista. Collabora regolarmente con i più importanti festival e con le maggiori orchestre del mondo. Come solista ha lavorato con alcuni tra i più grandi direttori: Abbado, Antonini, Barenboim, Boulez, Fischer, Gergiev, Gardiner, Harding, Järvi, Maazel, Nézét-Séguin, Orozco-Estrada, Perlman, Pinnock, Rattle, Rostropovich, Zinman. Sempre più ricca è l’attività con l’ensemble “Les Vents Français”, costituito da alcuni tra i migliori fiati della scena contemporanea, François Leleux, Paul Meyer, Gilbert Audin e Radovan Vlatkovic. Pahud crede molto nell’ampliamento del repertorio per flauto; ogni anno commissiona nuovi lavori a compositori come Elliott Carter, Marc-André Dalbavie, Thierry Escaich, Toshio Hosokawa, Michaël Jarrell, Philippe Manoury, Matthias Pintscher, Christian Rivet, Eric Montalbetti e Luca Francesconi. Dal 1996 è artista esclusivo EMI/Warner Classics, una collaborazione che si sta rivelando come il più significativo contributo alla musica per flauto finora registrata. 40 dischi, unanimemente acclamati dalla critica e premiati con i principali riconoscimenti discografici.

Programma

Martedì 19 ottobre ore 20.30

Emmanuel Pahud flauto
Jonathan Manson violoncello
Trevor Pinnock clavicembalo

Bach          Sonata in mi minore per flauto traverso e continuo, BWV 1034

                   Fantasia cromatica e fuga in re minore per clavicembalo solo BWV 903

Telemann   Fantasia n.10 in fa diesis minore per flauto solo TWV 40:11

Bach           Sonata in si minore per flauto traverso e clavicembalo BWV 1030

                    Suite n. 1 in sol maggiore per violoncello solo BWV 1007

                    Sonata in mi maggiore per flauto traverso e continuo BWV 1035

Martedì 26 ottobre ore 20.30

Concert without orchestra

Lucas Debargue pianoforte

Bach             Concerto Italiano BWV 971

Schumann    Sonata n. 3 in fa minore op. 14 «Concert sans orchestre»

Fauré            Barcarolle n. 3 in sol bemolle maggiore op. 42

Skrjabin        Sonata n. 4 in fa diesis maggiore op. 30

Fauré            Ballade in fa diesis maggiore op. 19

Skrjabin        Fantasie in si minore op. 28

Sabato 30 ottobre ore 17.30

Federico Sanguineti voce recitante
Chiara Osella mezzosoprano
Clara La Licata soprano I
Paola Quagliata soprano II

Danzatori della C&C Company

Carlo Massari coreografo
Nicola Pacetta, Francesco Vogli regia del suono

Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio di Bologna

Marcello Panni direttore

Berio               Visage

                        per suoni elettronici e la voce di Cathy Berberian su nastro magnetico (1961)

Monteverdi     Il combattimento di Tancredi e Clorinda

                        madrigale rappresentativo su testo di Torquato Tasso, dalla Gerusalemme Liberata

                        Trascrizione di Luciano Berio (1966)

Berio               Laborintus II

                        per voci, strumenti e nastro magnetico

                        Testo di Edoardo Sanguineti (1965)

In occasione del settimo centenario della morte di Dante

In coproduzione il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, Bologna Festival, Ferrara Musica

Sabato 6 novembre ore 17.30

Martin Helmchen pianoforte

Bach             Partita n. 4 in re maggiore BWV 828

Messiaen      Brani da Vingt Regards sur l’Enfant Jésus (1944)

Schubert       Sonata in do minore D 958

Martedì 16 novembre ore 20.30

Time

Sergey Khachatryan violino
Lusine Khachatryan pianoforte

Bach           Partita n. 2 in re minore per violino solo (ca. 1717)

Schubert     Sonata n. 4 in la maggiore per violino e pianoforte (1817)

Debussy     Sonata in sol minore per violino e pianoforte (1917)

Respighi     Sonata in si minore per violino e pianoforte (1917)

Sabato 20 novembre ore 17.30

Andrea Bacchetti pianoforte

Bach

Il clavicembalo ben temperato, libro II

(Preludi e Fughe 1-12)

Martedì 23 novembre ore 20.30

Andrea Bacchetti pianoforte

 

Bach

Il clavicembalo ben temperato, libro II

(Preludi e Fughe 13-24)

Sabato 27 novembre ore 17.30

Josquin 500

In occasione del quinto centenario della morte di Josquin Desprez

The Tallis Scholars
Peter Phillips direttore

Josquin         Missa Hercules Dux Ferrarie

                     Veni Sancte Spiritus

Palestrina     Surge amica mea

                     Ecce tu pulchra es

Josquin         Stabat Mater

Byrd              Laetentur caeli

                     Vigilate

                     Ave verum

Martedì 30 novembre ore 20.30

Nino! Omaggio a Nino Manfredi

Nel centenario della nascita del grande attore romano

Roberto Gatto Ensemble
Roberto Gatto batteria
Luca Bulgarelli contrabbasso
Silvia Manco piano e voce
Francesco Lento tromba
Luciano Biondini fisarmonica
Luca Velotti clarinetto e sassofoni
Ugo Calise – Fiorenzo Fiorentini

M’è nata all’improvviso ’na canzone

Piero Umiliani

Relaxin’ with Chet, da Audace colpo dei soliti ignoti

Armando Trovajoli

Angola Adeus, da Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?

C’eravamo tanto amati

Fiorenzo Carpi

Geppetto – Pinocchio Birichinata, da Le avventure di Pinocchio

Armando Trovajoli

Fuga all’aeroporto, da Operazione San Gennaro

È l’omo mio, da Rugantino

Pino Calvi

Crimen

Armando Trovajoli

Piazza del Popolo – Tema di Giuditta, da Nell’anno del Signore

Guido e Maurizio De Angelis

Viva Sant’Eusebio, da Per grazia ricevuta

Armando Trovajoli

Roma nun fa’ la stupida stasera, da Rugantino

Roberto Gatto

Su Lungotevere

Sabato 4 dicembre ore 17.30

Valentina Lisitsa pianoforte

Il mio debutto a Roma

Rachmaninov      Variazioni su un tema di Corelli op. 42

                            Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 36 (Prima versione, 1913)

Chopin                 Scherzo n. 1 in si minore op. 20

                            Scherzo n. 2 in si bemolle minore

                            Scherzo n. 3 in do diesis minore op. 39

                            Scherzo n. 4 in mi maggiore op. 54

                            Polonaise-Fantasie in la bemolle maggiore op. 61

Martedì 14 dicembre ore 20.30

Saint-Saëns and Friends

In occasione del centenario della morte di Camille Saint-Saëns

Steven Isserlis violoncello
Connie Shih pianoforte

Liszt                     Romance oubliée

Fauré                   Romance in la maggiore op. 69

Saint-Saëns         Romance op. 36

                            Sonata n. 1 in do minore op. 32

Hollman/Bizet    Carmen Fantaisie

Willaume            La noce bretonne per violoncello solo

Holmes/Isserlis   Noel d’Irlande

Hahn                    Due Improvvisazioni su arie irlandesi

Saint-Saëns         Sonata n. 2 in fa maggiore op. 123

Sabato 18 dicembre ore 17.30

Premio Tchaikovsky 2019

Zlatomir Fung violoncello*
Richard Fu pianoforte

*Il mio debutto a Roma

David Popper      Fantasy on Little Russian Songs op. 43

Schubert              Sonata in la minore “Arpeggione” D 821

Salonen               Knock, breathe, shine per violoncello solo (2010)*

Šostakovič           Sonata in re minore op. 40 (1934)

*prima esecuzione a Roma

BIGLIETTI:

I-II settore € 18 – III settore/Galleria € 13 – Under 30 € 7

I prezzi si riferiscono a tutti i concerti tranne quelli del 30 settembre, 1° e 2 ottobre che hanno i seguenti prezzi: I-II settore € 25 – III settore € 18 – Galleria € 15 Under 30 € 7

I biglietti per i concerti potranno essere acquistati telefonicamente alla IUC al n. 06 3610051-2 (carta di credito o bonifico), online sui siti http://www.concertiiuc.it e http://www.vivaticket.com

Per accedere ai concerti è necessario esibire il Green pass.

In sala saranno osservate tutte le norme previste dai DPCM anti covid-19 vigenti al momento del concerto. I biglietti degli spettatori sprovvisti di Green pass non sono rimborsabili.

Per informazioni

Tel. 06.3610051-52
www.concertiiuc.it

botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

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