Skip to content

PRESSALCUBO

Fare Informazione

Tag Archives: Sanremo Giovani

@sanremorai #sanremoGiovani #SG2020 #MarcoSentieri  @RaiRadio2 #Radio2Socialclub @Radio2Social

Prove in corso per il Festival di Sanremo, a dirigere la nuova proposta Marco Sentieri il noto pianista e compositore Danilo Riccardi, che ha curato l’arrangiamento per orchestra del brano. Riccardi sarà anche il produttore artistico del primo album dell’artista campano per l’etichetta Diva’s Music

Continue reading this article ›

Tag:, , , , , ,

Eugenio in via di Gioia, Fadi, Fasma, Leo Gassmann, Marco Sentieri, Gabriella Martinelli & Lula e Matteo Faustini (Area Sanremo) e Tecla Insolia (Sanremo Young) questi i nomi che compongono il parterre delle “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 2020.

Saranno infatti i nomi degli artisti che calcheranno il palcoscenico del Teatro Ariston nella categoria “giovani” durante la 70ª edizione del Festival della Canzone Italiana, in onda su Rai1 dal 4 all’8 febbraio, grazie alle decisioni della  Commissione Musicale presieduta dal direttore artistico del Festival Amadeus (e composta da Claudio Fasulo, Leonardo De Amicis, Massimo Martelli e Gianmarco Mazzi), la Giuria Demoscopica, la Giuria Televisiva e il pubblico attraverso il Televoto.

Per 5 di loro (Eugenio in via di Gioia, Fadi, Fasma, Leo Gassmann, Marco Sentieri) il lungo percorso di avvicinamento alla finale di Sanremo Giovani 2019 era iniziato a ottobre con gli 842 artisti selezionati, poi le audizioni dal vivo dei 65, i 20 semifinalisti che avevano partecipato alle quattro puntate di “Sanremo Giovani a ItaliaSì!”, infine i 10 finalisti di Sanremo Giovani da cui sono usciti  i 5 artisti che si sono affermati nei “duelli” e si sono aggiunti ai vincitori di Area Sanremo (Gabriella Martinelli & Lula e Matteo Faustini  e Sanremo Young (Tecla Insolia).

Scopri le loro Biografie

Eugenio in via di Gioia, con il brano Tsunami,
Fadi, con il brano Due noi ,
Fasma, con il brano Per sentirmi vivo,
Leo Gassmann, con il brano Vai bene così,
Marco Sentieri, con il brano Billy Blu,

Gabriella Martinelli & Lula, con il brano Il gigante d’acciaio,
Matteo Faustini, con il brano Nel bene e nel male,
Tecla Insolia con il brano 8 Marzo

Tag:, , , , , , , , , ,

Tecla Marianna Insolia, in arte Tecla, nasce a Varese il 13 gennaio 2004; si trasferisce da subito e vive da sempre a Piombino, dove coltiva la sua passione per la musica e la recitazione. Inizia a frequentare lezioni di canto con Gianni Nepi, della Woodstock Academy, all’età di 5 anni.

Continue reading this article ›

Tag:, , ,

Matteo Faustini, cantautore, nasce a Brescia 25 anni fa.

Inizia a cantare sin da bambino, e, durante la sua adolescenza prende parte a diversi concorsi musicali sviluppando la sua capacità di scrittura e la sua attitudine al pianoforte; parallelamente al percorso musicale si laurea in “Scienze Linguistiche e Letterature Straniere”.

Continue reading this article ›

Tag:, , ,

Marco Sentieri, al secolo Pasquale Mennillo, nasce a Napoli l’11 giugno 1985.

All’età di 16 anni si trasferisce a Roma dove fonda la sua prima band “Il Quarto senso”, un quartetto con cui dividerà l’emozione di classificarsi ai primi posti del “Sanremo rock giovani”. Dopo due anni lascia “Il Quarto senso” per avventurarsi nella carriera da solista. Negli anni duemila entra a far parte di un agenzia di spettacoli, che lo inserisce in collaborazioni artistiche che lo aiutano a maturare la sua verve da performer.

Continue reading this article ›

Tag:, , , ,

Leo Gassmann nasce a Roma il 22 novembre del 1998. Una famiglia di artisti, e un cognome impegnativo.

Continue reading this article ›

Tag:, , ,

Gabriella Martinelli, classe ’86, è una cantautrice e polistrumentista di origini pugliesi.
Gira l’Europa da busker e vanta numerosi anni di gavetta suonando nei club, nei festival e nei teatri. Vincitrice di molti importanti premi legati alla canzone italiana d’autore, fra cui “Targa Bigi Barbieri 2018”, “Premio L’Artista che non c’era 2018”, “Premio Botteghe d’Autore 2017” (Miglior Interpretazione), “Premio Bindi 2015” e “Musicultura” nel 2014. È tra gli artisti del “Tenco Ascolta 2018”.

Continue reading this article ›

Tag:, , , ,

Tiberio Fazioli, in arte Fasma, nasce il 17 dicembre 1996 a Roma.

Nel 2016 fonda la crew WFK insieme al suo attuale produttore GG, Barak da Baby e il suo manager Tommy l’Aggiustatutto. Insieme si mettono in gioco dando vita ad una musica non classificabile in alcun genere.

Continue reading this article ›

Tag:, , ,

#Fadi #SG2020 #SanremoRAI

Un albero genealogico che è un canto meticcio, quello di Thomas O. Fadimiluyi – in arte ​Fadi​ -, italo-nigeriano della riviera romagnola.

Il padre, originario dell’etnia Yoruba, arriva in Italia nei primissimi anni ’80 per imparare l’arte del design di automobili e per coltivare la sua passione verso i motori. Mette su famiglia e inizia a gestire insieme alla moglie un alberghetto a ​Riccione​, in cui crescono ​Fadi​ e i suoi fratelli fra un “Ciao ciao mare” e una “Romagna mia”.

Nella tratta casa – scuola e nell’autoradio del padre suonano le canzoni di ​Marley, Ray Charles, Fela Kuti. In quella della madre i grandi cantautori italiani: ​Battisti, Dalla. Due mondi che in Fadi trovano una sintesi perfetta: come mettere insieme ​Michael Kiwanuka, Celentano e Chuck Berry​, una miscela potenzialmente pericolosissima che per il giovane artista si traduce semplicemente in attitudine soul.

Arriva l’adolescenza, il grunge, i ​Fugazi, i Pearl Jam, gli ​Afterhours​, il gusto per la chitarra elettrica, l’​indie romagnolo e le sonorità dei​ Cosmetic​, il nuovo cantautorato e ​Brunori Sas​, le discoteche sulla riviera, i motori: una passione ereditaria ​per l’assemblaggio e lo sporcarsi le mani da un lato e dall’altro una riflessione sul concetto della velocità, sulla sua potenza e i suoi limiti.

La timbrica vocale di Thomas è profonda, il colore inconfondibile.

Fadi non ha paura di misurarsi con la forma canzone all’italiana, con il cantautorato migliore che l’Italia abbia prodotto nei decenni passati e nei duemila, conservando un gusto tutto anni ’90 verso alcune sonorità elettriche, nel suono senza fronzoli.
A giugno 2018 esce il suo singolo d’esordio “​Cardine”, accolto positivamente da pubblico e critica​: un brano che ti rimane in testa subito dopo il primo ascolto, con una scrittura immediata e di grande impatto emozionale, primo estratto del lavoro sulla lunga distanza che vedrà la luce nell’autunno 2019.

Il 26 ottobre è uscito il suo secondo singolo “​Se ne va​”. Una canzone che non gioca sui risultati ma sulla sensazione. È un invito a vivere pienamente le relazioni, senza mezza misure, a prescindere dal finale. Godersi appieno il percorso, i fraintendimenti, le liti, il ‘fare a botte’, le persone che non si riescono a trattenere.

Fadi torna a farsi ascoltare il 28 giugno, con il suo terzo singolo ​”Canzone Leggera” dopo essersi cimentato con un gigante della musica italiana, Fabrizio de Andrè, portando una nuova luce a ​”Rimini”, brano reinterpretato da Thomas nel progetto discografico “Faber Nostrum”. “Canzone leggera” è un brano che prova ad esorcizzare la paura: una in particolare, che è quella di sentirsi costantemente ‘sbagliati’, imperfetti, inadeguati. Ha una anima ‘blues’ per l’intenzione del brano, la cui produzione artistica è affidata ad ​Antonio Filippelli​, che è una catarsi, un canto liberatorio per volersi più bene. Accettare la perdita, la diversità, l’impotenza come un’occasione. Sentirsi ‘difettosi’ e quindi incompiuti non come una mancanza, ma come una necessità. La consapevolezza, tutta da acquisire, che nei luoghi e nelle persone ‘fuori rotta’, ci siano i viaggi più incredibili da poter fare. È una ballata intensa, poetica, malinconica. È un pezzo di Riviera, di tramonti, di parole da urlare mentre si passeggia sul mare.

Al momento Fadi sta girando l’Italia portando le anticipazioni del suo album di debutto, un mix meticcio tra l’Africa e il nuovo cantautorato.

Tag:, , ,

@SanremoRai #SG2020 #Eugenioinviadigioia

Con tre dischi all’attivo e tour sold out in pochissimi anni di attività, gli Eugenio in Via Di Gioia si possono considerare un piccolo fiore all’occhiello della scena musicale italiana.

Vincitori del premio della critica al ‘Premio Buscaglione 2013’, un anno dopo debuttano con “Lorenzo Federici”, disco d’esordio che ha fatto da subito parlare di sé.

Nel 2017 il singolo “Giovani Illuminati”, tratto dal secondo album “Tutti Su Per Terra”, accompagnato dal primo videoclip musicale in hyperlapse realizzato in Italia, entra stabilmente in classifica, mentre il secondo singolo “Chiodo Fisso” in pochi mesi supera 1 milione di riproduzioni e diventa la prima vera hit della band. Il tour legato al disco “Tutti Su Per Terra” è stato un crescendo di numeri e di consensi e ha regalato al gruppo il premio “Best Live 2018” dell’associazione di categoria dei locali di musica dal vivo italiani.

A marzo 2019 pubblicano il loro terzo album, “Natura Viva”, un disco che mescola le radici folk e busker della band con sonorità afro ed elettroniche di respiro internazionale, una felice alchimia di suoni e di scrittura, originale e innovativa. Canzoni ricche di suggestioni, vita quotidiana e mondo vegetale.

Gli Eugenio in Via Di Gioia sono un gruppo di creativi capaci di immergersi in progetti diversi ma accumunati dallo stesso principio: la comunicazione. Comunicatori per natura e intrattenitori per vocazione, Eugenio Cesaro, Emanuele Via, Paolo di Gioia e Lorenzo Federici hanno una fan base estremamente fidelizzata che li segue in tutte le loro folli e meno folli iniziative. Paladini dei giovani con il cervello acceso, i loro testi sono apparsi su tutti i cartelli delle manifestazioni dei recenti ‘Fridays For Future’. Hanno lanciato una campagna crowfunding, legata a un brano di “Natura Viva” intitolato “Lettera al Prossimo”, per piantare una foresta e compensare le emissioni di CO2, obiettivo raggiunto in una sola settimana.

I quattro govani artisti torinesi sviluppano percorsi formativi sulla creatività per i ragazzi delle scuole superiori e partecipano spesso ad iniziative di divulgazione scientifica, si occupano di riprese video, montaggi, lavori in grafica, illustrazioni e animazione, e nel loro curriculum hanno persino la produzione di uno spettacolo musicale-teatrale dedicato ai 40 anni della legge Basaglia.
In linea con la loro natura di imprevedibili mattatori, gli Eugenio in Via Di Gioia hanno fatto parlare di loro sui media nazionali sia per aver intrattenuto con un live on the road i viaggiatori del treno Torino-Roma in ritardo di oltre 6 ore, sia per i ‘raduni’ in stile flash-mob con i propri fan che hanno riempito le piazze di Torino, Roma, Milano, Bologna e Genova.

Negli ultimi mesi hanno inoltre collaborato con la Coldiretti su un progetto legato allo spreco alimentare e sono stati protagonisti di incontri in prestigiosi atenei universitari, dove hanno raccontato agli studenti la loro esperienza che li ha portati dalle strade di Torino, dove hanno iniziato a farsi conoscere come buskers, alla lavorazione del nuovo album.

Tag:, , ,